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Utente: ladyorny
sarebbe banale dire... solo una donna, ma ritengo giusto aggiungere alcuni aggettivi... un esempio? solare, allegra,fantasiosa... I difetti? tanti....

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sabato, 28 novembre 2009

vaffanculocz2Ci sono momenti in cui mandare a quel paese qualcuno sarebbe piacevole come togliersi un macigno dal cuore. Purtroppo io non sono capace, o meglio, se riesco a farlo e' perche' sono proprio al limite della sopportazione. E' successo ieri con una collega. Una di quelle vecchie zitelle inacidite che si lamenta tutto il giorno per ogni foglio che sposta, che non sa neanche lontanamente cosa sia un sorriso e che quando si relaziona con qualcuno lo fa gracchiando come una cornacchia. Nessuno la sopporta e i piu' l'hanno gia' cordialmente mandata a cagare, perdonatemi il termine ma in questo contesto e' necessario. E dire che in passato l'ho anche difesa, a volte giustificata credendo che in fondo in tutti ci sia qualcosa di buono e positivo. Ebbene mi sbagliavo: in lei c'e' solo cattiveria, acidita' e invidia. Quando sbaglia non esita a riversare la colpa sugli altri, va a riferire ogni pettegolezzo ai superiori, anche quelli non veri,  creando un clima teso e pesante in ufficio. Fortunatamente io non faccio parte dei suoi collaboratori anche se a volte mi trovo a dover avere a che fare con lei per problemi contabili. Ogni volta sembra ci siano problemi, creati dalla sua "non voglia" di lavorare e di essere disponibile; ogni volta sbatte i fogli che gentilemente le vengono porti con la delicatezza di uno scaricatore di porto ( con tutto il rispetto per questa categoria); ogni volta inizia un "barbottamento" che dura per ore. Forse lo stress, forse la stanchezza, forse l'essere arrivata al limite della sopportazione, ha fatto scattare ieri pomeriggio il mio "ma vaffanc....", seguito da un applauso collettivo dei colleghi. In fondo io sono superiore a lei in grado e genere di mansione, in fondo sono sempre stata cordiale ed educata, in fondo ....... bhe' non devo giustificarmi: l'ho fatto e mi sono tolta quel macigno da addosso. E l'ho fatto sorridendo, come sempre . Perche' sorridere fa bene, come e' estremamente salutare essere cortesi, cordiali, solari.....Penso che un sorriso renda le persone piu' belle perche' illumina lo sguardo. Probabilmente passera' molto tempo prima che la dolce Ornella mandi nuovamente qualcuno a quel paese ma una cosa e' certa, oggi mi sento piu' leggera e sollevata. ... e allora buon weekend a tutti, con un sorriso !!!07-02-09_1713
postato da: ladyorny alle ore 09:10 | link | commenti
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giovedì, 26 novembre 2009

papaAUGURI PAPA '

Oggi avresti compiuto settasette anni e avremmo festeggiato, come sempre. Amavi festeggiare, amavi l'allegria delle belle tavolate e amavi avere accanto tutti i tuoi cari. Avremmo allungato il tavolo della sala da pranzo e soffiato tutti insieme le candeline..... Sei stato l'uomo piu' importante della mia vita e sono contenta di avertelo ripetuto sempre. Mi manchi papa' e oggi voglio sussurrati un augurio di buon compleanno immaginando di essere fra le tue braccia, stretta sul tuo cuore. Un bacio papi......

postato da: ladyorny alle ore 19:21 | link | commenti (2)
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lunedì, 23 novembre 2009

sexy0280Vorrei entrare in una stanza buia e nel silenzio ascoltare il battito del mio cuore impaurito e il mio respiro. Ferma in mezzo alla stanza cerco di percepire altri suoni, altri profumi: resto immobile se potessi femerei anche il cuore ma lui batte sempre piu' velocemente. Sento qualcuno avvicinarsi lentamente... sento i passi e sento il suo profumo maschile, poi all'improvviso un fiammifero sfregato sulla sua scatola accende un piccolo lampo che quasi mi abbaglia. Stringo gli occhi e vedo due labbra carnose davanti a me ma non distinguo altri particolari del viso dell'uomo. Sento pero', leggera come una piuma, la sua mano che sfiora la mia guancia e scende sul collo per fermarsi sulla camicetta. Il fiammifero si spegne e il buio mi avvolge nuovamente mentre sento il rumore dei botttoni che vengono slacciati. Io sono ancora immobile, quasi impotente... solo un freddo brivido mi scende per la schiena e mi fa tremare. Ora sento le sue mani lievi sul mio seno, delicate carezze ed eccitanti brividi fanno irrigidire i miei capezzoli sotto il reggiseno di pizzo. Faccio un piccolo passo e mi avvicino a quel lui misterioso mentre lui slaccia la mia gonna che scende sul pavimento.... Il suo profumo e' sempre piu' penetrante, un profumo speziato, caldo, avvolgente. Non sento piu' le sue mani su di me e provo ad immaginare le sue prossime mosse: immagino le sue labbra posarsi sul  collo, le sue mani afferrarmi i glutei e trascinarmi contro di lui, vorrei il suo corpo contro il mio. E' assurdo, penso, essere cosi' eccitata per un uomo di cui ho visto solo le labbra, ma lo voglio. Lo desidero e aspetto trepidante che lui si impossessi di me. Ma non faccio nulla... aspetto, voglio che sia lui a condurre il gioco. Sento afferrarmi una mano che stretta nella sua viene condotta sul mio seno; e' la mia mano a palparmi guidata dalla sua. Mi stringo i seni grossi e gonfi che fuoriescono dal reggiseno e ho una voglia pazzesca di leccarmeli. E a quel punto che sento le sue labbra poggiarsi su di essi.... labbra socchiuse, calde, umettate di saliva. Piccoli baci che paiono sospiri, baci che diventano dolci e delicati morsi che segnano una strada immaginaria fino ai miei capezzoli. Lascio la presa della sua mano e la infilo tra i suoi capelli, stringedogli la nuca ... quasi un invito a continuare quell'eccitante gioco. Le sue labbra come ventose su di me e le sue mani che accarezzano il mio corpo che vibra come uno strumento sotto le abili dita di un musicista. Il suo corpo e' ora schiacciato contro il mio e sento la sua eccitazione. Mi piace il suo vigore e lo desidero: ora sono io ad accompagnare la sua mano fra le mie cosce, ad infilarla sotto le mutandine per offrirgli la mia femminilita'. Le sue dita si impadroniscono del mio sesso, si intrufolano tra le pareti bagnate e giocano stupendamente con la mia intimita'. I polpastrelli delle mie mani toccano il suo corpo: come un cieco cerco di scoprire quell'uomo, di immaginarne la figura, ma poi mi fermo... il suo sesso e' fra le mie mani. Rigido, tosto, meraviglioso. Lo sfioro disegnadone i contorni indugiando sulla cappella cosi' gonfia, cosi' eccitante. Lo voglio, penso fra me e la mia eccitazione cresce.... cresce.... cresce..... Lo afferro e mi inginocchio davanti a lui. La mia bocca ingorda lo cerca in quel buio cosi' maledettamente buio ma anche mledettamente eccitante. Si eccitante perche' solo alcuni sensi ci aiutano a scoprici: il tatto, l'olfatto, il gusto, l'udito. Si'... le mani toccano, afferrano, pizzicano, sfiorano... le orecchie odono i respiri, i gemiti, le vibrazioni di nostri corpi.... le narici vengono avvolte dal profumo dei nostri corpi sempre piu' eccitati.... E' meravigliosamente coinvolgente questo gioco che sta soddisfando attimo dopo attimo anche il gusto. I nostri sapori sulle nostre lingue, sulle nostre labbra che si cercano che si fondono in baci passionali. E poi anche i nostri corpi si uniscono e la musica diventa ancora piu' vivace,  piu' ritmata. Una danza meravigliosa che sembra colorare quel buio. Ancora... ancora... ancora..... vorrei non finisse mai. Poi la musica ritorna ad essere lenta, lieve come le carezze che ci regaliamo reciprocamente. I nostri corpi abbracciati sul pavimento, quasi incastrati, meravigliosamente uniti e complici. E il buio sempre attorno a noi. Ci alziamo, a tentoni cerchiamo i nostri abiti e ci rivestiamo. Poi lui se ne va. Io vedo una sagoma svanire dietro ad una porta ma non mi muovo:.. resto li' immobile, nel buio e torno ad ascolatare i battiti del mio cuore e il mio respiro.

postato da: ladyorny alle ore 19:39 | link | commenti (2)
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domenica, 22 novembre 2009

A WomanIl risveglio della domenica mattina non e' sempre cosi' "perfetto" come ci si aspetta. Il mio e' stato deludente trandendo le aspettative che mi ero creata durante tutta la settimana appena passata. La voglia di dormire ad oltranza abbracciata da calore delle coperte lasciando i timidi rumori della citta' che si sveglia in un giorno di festa fuori dalla finestra, non e' stata esaudita. Mi hanno svegliato le campane della chiesa dopo una notte pressoche' insonne per il caldo e per un forte mal di testa. Un assordante e cadenzato ripetersi di rintocchi che martellava le mie tempie. Ho provato a girarmi, a mettere la testa sotto il cuscino ma, come spesso mi accade, il nervosismo e la tensione hanno allontanato il sonno. Non mi e' restato che alzarmi e provare a rilassarmi con una buona colazione. Ecco uno degli aspetti piu' gradevoli dlla domenica: la colazione. E' un momento che si svolge quasi al rallentatore senza la fretta di dover timbrare il cartellino. Seduta un po' scompostamente, ancora nel pigiama caldo riesco a deliziarmi con ogni ben di Dio... e poi da quando nella dispensa c'e' il barattolo della Nutella, il piacere del palato e' assicurato !! Ma neppure la colazione questa volta e' servita a darmi la carica: il mal di testa persiste costringendomi, contro la mia volonta', a prendere una pastiglia. Per ora il silenzio che regna in casa e' un valido aiuto ma presto, con il risveglio di mia figlia, dovro' essere in piena forma. Ora spalanchero' le finestre per far entrare un po' d'aria fresca e mi buttero' sotto la doccia sperando di riprendermi.... e se propio non dovessi riuscirci, come ultima soluzione, usciro' a fare un po' di shopping visto che oggi ci sono i negozi aperti. Lo shopping in fondo per le donne e' sempre la migliore medicina !!!
postato da: ladyorny alle ore 09:27 | link | commenti (5)
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venerdì, 20 novembre 2009

90932Spesso in me riaffora quell'animo fanciullo che amo ritrovare anche negli altri. Il sorriso , l'allegria e l'entusiasmo dei bambini e' meravigliosamente coinvolgente ed e' per me un toccasana nei momenti bui. E' successo anche qualche sera fa quando, ad una cena a casa di colleghi, mi sono lasciata coinvolgere dalle piccole Martina e Camilla nei loro giochi. Mentre i grandi si concedevano una seriosa conversazione sul bianco divano di pelle, io non ho esitato a rotolarmi sul tappeto con i due angioletti. Mi sono ritrovata fra le braccia un biondo cicciobello piagnucoloso che mi ha riportato indietro negli anni.... indietro a quando immaginavo di essere una dolce mammina cullando la mia bambola preferita. A dire il vero i miei giochi preferiti era quelli maschili, forse perche' avendo un fratello maggiore ero spesso in compagnia di giovani ribelli  che si divertivano con fionda e cerbottana, pistole o freccette.Ero la piu' piccola dell compagnia ma sicuramente la piu' scatenata. Ricordo le scorribande con la mia "truccatissima" bici da cross, le arrampicate sugli alberi per rubare la frutta ai contadini, le trincee scavate nel campo davanti alla casa della nonna per giocare alla guerra. Non ci mancava di certo la fantasia e ogni giorno inventavamo giochi nuovi ed entusiasmanti. Ricordo anche la genialita' nel costruire oggetti sotto il porticato del nonno, e delle lunghe giornate piovose trascorse a leggere libri e fumetti seduti nelle gabbie dei conigli. Ho avuto un'infanzia felice e potrei scrivere tutta la notte di quel periodo che, anche se ormai lontano nel tempo, e' quello che e' piu' vivo nella mia memoria. Forse e' per questo che sotto l'aspetto d una donna ormai di mezza eta', non esita ad uscire lo spirito birichino di quella bambina terribile coi capelli corti, perennemente sporca di fango e piena di cicatrici sulle ginocchia. Forse e' per questo che non esito a lasciarmi coinvolgere dai piccoli nei loro giochi; forse e' per questo che non resisto a sedermi su un'altalena e spingermi come una volta immaginando di spiccare il volo........
postato da: ladyorny alle ore 20:40 | link | commenti (2)
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giovedì, 19 novembre 2009

2ioeteko1

Due amanti felici

(da cento sonetti d'amore)

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'unirono con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.

L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non han fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.

Pablo Neruda

postato da: ladyorny alle ore 18:21 | link | commenti (1)
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mercoledì, 18 novembre 2009

2397280598c6f23ca461oel9Ieri sera mi sono lasciata prendere da un videogioco sciocco ma avvincente: nei panni di una giovane cameriera dovevo servire i clienti che si succedevano ai tavoli del mio ristorante, cercando di non confondere le ordinazioni ed essendo rapidissima. Ho superato svariati livelli  e rendendomi conto che il gioco non finiva mai ho spento il computer per andare a letto. Ero pero'agitata, come se fossi realmente reduce da una pesante giornata alle prese con piatti di spaghetti, hamburger e caffe'. Era inevitabile che la cosa si ripercuotesse nei miei sogni.....  Forse deludero' un po' chi gia mi vedeva nei panni di una procace cameriera con tanto di grembiulino e di crestina, ma il sogno, sotto certi aspetti era collegato al videogioco. Infatti anche li' ero alle prese con clienti... clienti particolari. Ero infatti la proprietaria di un albergo di lusso: stanze affrescate, mobili in stile, drappeggi alle finestre, letti con baldacchino, dove  venivo chiamata dai clienti per soddisfare le loro esigenze. Non si trattava  di colazioni o pranzi in camera: erano prestazioni sessuali. Senza sosta, come la giovane cameriera del giochino, mi muovevo entrando ed uscendo dalle varie stanze, indossando succinti abiti molto sensuali. Con me c'era un' amica che pero' non rusciva a reggere i frenetici ritmi lasciando fare a me quasi tutto il lavoro. .... Lenzuola di seta su cui scivolavo mentre il cliente di turno si impadroniva del mio corpo; morbidi cuscini stretti fra le mie mani mentre sentivo un vigoroso corpo spingersi contro di me; colate di piacere sui miei seni gonfi...... Campanelli che suonavano per chiamarmi ed io comparivo con le mie calze a rete, con una preziosa guepiere o con una impalpabile vestaglia. Il suono della sveglia si e' mischiato a quello dell'ultimo campanello trovandomi ansimante, avvolta nel piumone, con le gambe scoperte. Ora mi concedo una piccola riflessione: se i sogni son desideri, come dicono i piu', forse e' arrivato il momento di aprire un albergo....
postato da: ladyorny alle ore 19:02 | link | commenti (5)
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martedì, 17 novembre 2009

2005_09_10Mi vedevo gia' dietro le sbarre, magari in una rigorosa ed informe divisa a strisce e con un'enorme palla di ferro legata alla caviglia, ma come prevedevo la denuncia depositata contro di me risulta infondata. Probabilmente, cosi' sostiene l'avvocato, non si fara' neppure il processo, anzi l'accusatrice ha palesamente mentito e nella sua meschina ignoranza ha confuso date, dato versioni diverse... insomma ha  dimostrato di aver inscenato una pseudo truffa forse per ragranellare un po'di soldi. Cosi' la mia avventura dietro le sbarre e' finita prima di iniziare.... fortunatamente. Decine di amici, forse per tirarmi su di morale, si erano offerti di portarmi arance e sigarette in carcere ....bhe sara' per la prossima volta. Non rifiuto pero' una bella cesta di agrumi recapitati direttamenti a casa. Non saro' reclusa ma resto pur sempre una gran golosa !!!
postato da: ladyorny alle ore 20:33 | link | commenti (4)
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lunedì, 16 novembre 2009

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Coma da manuale... malaticcia nel weekend e pienamente ristabilita il lunedi' mattina. Comincio a pensare ad una sorta di maledizione che colpisce le povere bancarie. Una volta c'era la nuvoletta di Fantozzi, ora forse qualcosa di piu' potente... Comunque mi sono ristabilita e stamattina completamente riposata e... svuotata ho indossato i panni della brava impiegata; devo dire panni veramente pesanti perche' il freddo e' veramante tosto e non vorrei ritrovarmi alle prese con medicine varie nei prossimi giorni.
Certo e' che due giorni chiusi in casa hanno contribuito a farmi riposare..... Ora mi sento una tigre, pronta a graffiare !!  

postato da: ladyorny alle ore 17:41 | link | commenti (2)
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sabato, 14 novembre 2009

004_Wonderwoman_wcJHo scoperto cosa puo' fermare una "superdonna" come me, ma per non cadere nel cattivo gusto non scendero' nei particolari.. ... la foto e' molto piu'   esplicita di mille parole. Guardo sconsolata l'enorme tazza di  limonata calda mentre la mia pancia sembra l'interno di un vulcano. Praticamente ho passato il pomeriggio tra il letto il bagno ed ora, praticamente svuotata cerco di ingannare l'attesa del prossimo "temporale"  cercando qualcosa di divertente al pc. Sara' il solito giochino idiota o un lunga navigazione per i blog ? Per fortuna ho una giovane e premurosa infermiera che si prodiga in mille cure ed attenzioni..... Per una volta la mamma la fa lei ed io ne approfitto !!!!
postato da: ladyorny alle ore 17:35 | link | commenti (4)
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